Symbol Prima Pagina
 Necessità, felicità e sopravvivenza
Qualunque necessità esista risiede in lui. Nulla lo muove, al di là del suo impulso originario a sopravvivere. Ed egli porta questo impulso in sé o nel suo gruppo. In lui risiede la forza con la quale egli può respingere il dolore. In lui risiede la forza con la quale egli attrae il piacere.

Si potrebbe mettere in dubbio la scientificità del fatto che l’uomo sia un organismo autodeterminato al massimo limite concesso a una forma di vita, dato che egli dipende ancora da altre forme di vita e dal suo ambiente in generale. Ma egli è in effetti autodeterminato. Egli non è di per sé un organismo determinato, mosso cioè da quel meraviglioso meccanismo stimolo-risposta che suona tanto bene su certi libri di testo e che non funziona affatto nel mondo degli uomini. Le graziose spiegazioni sui ratti non servono a nulla quando si parla dell’uomo. Più l’organismo è complesso, meno affidamento si può fare sull’equazione stimolo-risposta. E quando si arriva a quel massimo livello di complessità, ovvero all’uomo, ci si trova di fronte anche a un elevato grado di variabilità in termini di stimolo-risposta. Quanto più un organismo è senziente e razionale tanto più è autodeterminato. L’autodeterminazione, come tutte le altre cose, è relativa. Tuttavia, paragonato a un topo, l’uomo è veramente molto autodeterminato. Questa è semplicemente una verità scientifica, dato che può essere provata facilmente.
Precedente      Successivo     

Contatti Test della Personalità Ulteriori informazioni Libreria Links A proposito di L. Ron Hubbard

© 2001-2004 Church of Scientology International. Tutti i diritti riservati.
Informazioni sui marchi d’impresa - La filosofia religiosa applicata Scientology